Spendita banconote false nei negozi del Casertano: fermato 35enne

Nelle prime ore della mattina odierna, personale del Comando Stazione Carabinieri di Capua (CE), delegato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha eseguito un ’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – su conforme richiesta dell’Uflicio inquirente -, nei confronti del pregiudicato VARRIALE Fabio, classe 1983 (già detenuto per altre cause presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale), in quanto gravemente indiziato dei reati di truffa, spendita di banconote false, rapina, violenza privata, fiato e ricettazione, commessi in danno di titolari di esercizi commerciali ubicati nella Provincia Casertana.

In particolare, la misura restrittiva costituisce l’epilogo di una rapida e complessa indagine, diretta dalla Procura della Repubblica e condotta dal Comando Stazione Carabinieri di Capua, che ha consentito di acquisire gravi ed inequivoci elementi indiziari a carico dell’arrestato in relazione alle condotte delittuose di cui al titolo cautelare.

In particolare emergeva che l’arrestato, nei primi mesi del 2018, agendo in Capua e San Tammaro, spendeva banconote contraffatte da € 100, traendo in inganno vari titolari di esercizi commerciali ed acquistando conseguentemente prodotti per animali, utensili di ferramenta, articoli militari e carburante. Nella giornata del 30 gennaio 2018, il VARRIALE si rendeva poi responsabile di una rapina (impropria) perpetrata presso un esercizio commerciale ubicato nel comune di Capua. In particolare, dopo essersi impossessato del telefono cellulare della vittima sottraendolo dal negozio dove questi lavorava, al fine di assicurarsi l’impunità e l’ingiusto profitto, operava violenza e minaccia ai danni della vittima.

Il 7 febbraio 2018, in Capua l’indagato, fermato e sottoposto ad un controllo di polizia da parte di militari operanti della locale Stazione Carabinieri, veniva trovato in possesso di € 500 di banconote contraffatte, di vario taglio, nonché due telefoni cellullari risultati provento di furto presso due negozi di abbigliamento rispettivamente ubicati in Teverola e Casavatore (NA).

Nel corso dell’attività investigativa venivano sottoposte a sequestro penale banconote contraflatte, per la somma complessiva di circa 2. 000 €, mentre la refurtiva veniva restituita agli aventi diritto.

Redazione

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