Costi luce e gas 2023: quali sono le previsioni?

Di recente abbiamo assistito al vertiginoso aumento dei prezzi della luce e del gas. Ora la domanda è lecita: cosa ci dobbiamo aspettare per il 2023? Le previsioni sui costi dell’energia non sono rosee.

Il periodo di incertezza causato dalla pandemia, la carenza di materie prime e il conflitto geopolitico ai confini dell’Europa dell’Est, hanno provocato un aumento dei prezzi dell’energia e i Mercati Europei sono dovuti correre ai ripari di fronte alla forte richiesta di gas, che in precedenza veniva importato dalla Russia.

La spesa per le bollette a cui vanno incontro le famiglie e le aziende è diventata per molti ormai insostenibile. Per contrastare il caro bollette, una soluzione potrebbe essere guardarsi intorno per valutare la possibilità di cambiare fornitura di energia.

A questo scopo è utile leggere le opinioni di clienti e utenti di alcuni fornitori, come ad esempio le recensioni riguardo a Iren Luce Gas, per conoscere con precisione quanto è possibile risparmiare prima di fare la voltura, evitando così spiacevoli sorprese.

Vediamo ora cosa ci aspetta per il 2023.

Le previsioni

Secondo le stime de Il Sole 24ore, per il primo trimestre del 2023, ci si aspetta che il prezzo del gas possa scendere sotto i 100 €/MWh. Il valore attuale è di 215 €/MWh, questo significa che è prevista un’importante riduzione, ma non sarà sufficiente a far respirare gli italiani.

L’incremento delle spese a carico famiglie italiane nel 2022 è stato del +8,2%; la previsione per il 2023 è del +5,4%. Questo comporterà un aumento del costo delle bollette fino a circa 4.700 euro a famiglia, ovvero quasi il doppio rispetto alle tariffe del 2021.

L’aumento generalizzato dei prezzi, dai generi alimentari al carburante, sta portando sempre più le famiglie più con l’acqua alla gola. Inoltre, va considerata la spesa dovuta dall’approvvigionamento del combustibile necessario al riscaldamento delle case, degli uffici e delle aziende, in vista del freddo che ha già iniziato a colpire la Penisola.

Sono davvero tanti i fattori che potrebbero incidere sul prezzo della luce e del gas; in linea di massima possiamo dire che i prezzi resteranno superiori rispetto al periodo antecedente alla crisi, ma sarà più facile gestirli.

La ripresa

Anche quando i prezzi di luce e gas torneranno ad avere dei valori accettabili, ci sarà comunque il problema dell’inflazione che impiegherà maggior tempo a scendere. La ripresa dei consumi è prevista per il 2024, solo se verrà accompagnata da una crescita dell’occupazione e da un lieve aumento dei salari.

L’aumento dei prezzi del “carrello della spesa”, unito al caro bollette hanno creato una situazione difficile da districare. Nel 2023 ci si aspetta un aumento del PIL dell’1,9% sia in Italia che nel resto dell’Europa.

Le aspettative per il 2024 sono positive, ma incerte; il ritorno al periodo pre-pandemia è lontano, ma raggiungibile. Basta considerare che l’inflazione durante il 2022 è stata del 6%.

I prezzi delle bollette, quindi, sono ancora molto incerti, ma dopo l’abbassamento che si prospetta per il primo trimestre del 2023, non è detto che i costi resteranno contenuti, bensì è possibile che torneranno ad aumentare, motivo per il quale conviene fermare la tariffa più competitiva proprio in questo frangente temporale.

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Redazione

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