Schede elettorali alterate: chiesto il processo per la consigliera Iodice

Indagine della Procura di Napoli Nord che ha chiesto nei confronti la consigliera regionale campana Maria Luigia Iodice il rinvio a giudizio con l’accusa di falsificazione o alterazione di schede elettorali; nel mirino degli inquirenti le elezioni regionali del 2020, durante le quali Iodice, originaria di Marcianise (Caserta), fu eletta nella lista “Noi Campani” di Clemente Mastella a sostegno della ricandidatura di Vincenzo De Luca a presidente della Regione Campania.

La stessa Iodice si dice “completamente estranea ai fatti”.

Il Gip del tribunale di Napoli Nord ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 27 giugno.

Ad avviare l’inchiesta della Procura aversana la denuncia presentata dal primo dei non eletti, Agostino Stellato, detto “Steve”, che subito dopo le elezioni cercò di farle invalidare presentando ricorso al Tar e al Consiglio di Stato, che però lo rigettarono.

“Ho piena fiducia nella magistratura”, ha affermato Iodice, che in una nota ha ricordato proprio la doppia vittoria sulla vicenda ottenuta davanti alla giustizia amministrativa.

Maria Luigia Iodice è stata eletta di recente al consiglio comunale di Marcianise, dove si è candidata a sostegno del candidato di centro-destra Antonio Trombetta, poi divenuto sindaco, ed è risultata la più votata tra i neo-consiglieri comunali.

(ANSA)

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Redazione

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