(VIDEO) Terremoto Marocco: oltre 600 vittime

Un forte terremoto ha scosso il Marocco. Sono oltre 600 i morti accertati e 329 i feriti del terremoto che ha colpito il Marocco: il bilancio è stato aggiornato dal ministero dell’Interno di Rabat.

Secondo le informazioni diffuse dal governo, il sisma ha avuto una magnitudo di 6,8 gradi della scala Richter. 

L’epicentro è stato localizzato nella regione dei monti dell’Alto Atlante, circa 70 chilometri a sud-ovest della città di Marrakech, a una profondità di 10 km.

Ue, ‘pronti a dare al Marocco tutti gli aiuti necessari’

L’Unione europea è pronta a fornire al Marocco “tutta l’assistenza necessaria” a seguito del terremoto che nella notte ha provocato centinaia di vittime. Lo riferisce un portavoce della Commissione europea. “Il centro di crisi Ue monitora da vicino la situazione”, aggiunge.

La scossa tellurica è stata di magnitudo 7.0

L’Istituto nazionale di geofisica del Marocco ha registrato una scossa tellurica di magnitudo 7.0 alle ore 23.11.

L’epicentro è stato situato nel comune di Ighil, nella provincia di Al Haouz, a sud di Marrakech.

La profondità del sisma è stata indicata a 8 chilometri. E’ quanto si legge nel bollettino di allerta sismica emanato dall’Istituto

Meloni, l’Italia disponibile a dare sostegno al Marocco

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi a Nuova Delhi per il Vertice G20, ha appreso con dolore il tragico bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Marocco”. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi. “Meloni – si spiega – ha espresso vicinanza e solidarietà al Primo Ministro Aziz Akhannouch, ai familiari delle vittime e al popolo marocchino, manifestando la piena disponibilità dell’Italia a sostenere il Marocco in questa emergenza”.

Tajani, non ci sono italiani feriti

“Al momento non abbiamo notizia di italiani feriti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con la trasmissione ‘Omnibus’ de La7 commentando l’evoluzione della situazione in Marocco colpito nelle scorse ore da un forte terremoto.

Sono circa 200 gli italiani che risultano presenti nel Paese in questo momento, ha affermato Tajani che è in contatto costante con l’ambasciata a Rabat e il consolato a Marrakech per dare massima assistenza ai nostri connazionali. Si sta lavorando per poter assicurare il rientro in Italia dei turisti.

“La prima cosa importante è contattare tutti gli italiani. Seguiamo minuto per minuto l’evolversi per la situazione”, ha sottolineato il titolare della Farnesina.

Ingv, si è compressa la catena dell’Atlante

Il terremoto di magnitudo 6,8 in Marocco è avvenuto lungo la catena montuosa dell’Atlante, con un movimento di compressione generato dalla spinta della placca africana verso quella europea. “E’ un terremoto che fa parte della sismicità che caratterizza tutti i monti dell’Atlante”, ha detto il sismologo Carlo Meletti, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

I monti, che separano il deserto del Sahara dall’oceano Atlantico, sono stati lo scenario di un altro terremoto di magnitudo 5,8, avvenuto nel 1960 ad Agadir, nel Sud del Marocco, e che fece circa 15.000 vittime. “Il terremoto di oggi è avvenuto sullo stesso asse”, ha detto ancora Meletti.

“I monti dell’Atlante sono una delle due zone del Marocco a maggiore sismicità. L’altra si trova lungo la costa mediterranea, dove nel 1624 a Fez è avvenuto un terremoto devastante”, ha detto ancora il sismologo. La catena montuosa è caratterizzata da un movimento di compressione nord-sud. Vale a dire che a sud si trova la placca africana, la cosiddetta ‘africa stabile, “un continente che si muove quasi come un unico oggetto” e la cui spinta verso nord interagisce con la placca europea e ha generato la catena dell’Atlante, con un movimento di tipo compressivo.

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Redazione

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