Virtus Aversa sprecona a Reggio Emilia

La Virtus Aversa spreca a Reggio Emilia: vince il primo set, poi si fa rimontare nel terzo parziale e quindi concede i tre punti alla Conad.

Sconfitta da dimenticare il prima possibile perché per la salvezza servono ancora punti importanti che si spera possano arrivare già domenica prossima: si torna finalmente (dopo tre gare in trasferta) al PalaJacazzi.

Si gioca alle 18 contro la Consar Ravenna.

PRIMO SET. Il primo allungo della gara è di marca normanna: l’attaccante di Reggio Emilia attacca out e il risultato dice 5-8. Il servizio vincente di Presta (con la ricezione errata dei padroni di casa) ed è 8-13. Primo time-out di coach Fanuli. La Wow Green House Aversa trova un nuovo ace con Canuto e il divario diventa rassicurante (10-18). Quando Marks batte a rete regala set point ai ragazzi di coach Tomasello. Si cambia campo 17-25.

SECONDO SET. Grande equilibrio invece nel secondo parziale, punto a punto fino a quando è la Conad a conquistare il primo +2 (10-8). Sul muro di Marks (13-10) time-out chiesto da coach Tomasello. Sul 20-16 fuori Lyutskanov, dentro Chiapello. L’ace di Suraci trova l’ace del 22-16 e Tomasello si gioca il secondo ‘stop’ alla gara. Dentro pure Biasotto per Argenta. Il divario è troppo ampio, si chiude 25-18.

TERZO SET. Partenza sprint della Conad Reggio Emilia (4-0) e Tomasello richiama subito in panchina i suoi. Il muro sulla pipe di Lyutskanov spinge la squadra di Fanuli (9-4). La Wow Green House è però viva, muro di Marra e -2 Aversa (9-7). Ace di Canuto e gap recuperato (10-9). Pareggio un secondo dopo: monster block di Marra e 10-10. I normanni si prendono anche il +2 (11-13) ma Reggio Emilia agguanta nuovamente il pari a 13. Punto a punto, fino al time-out di Fanuli sul risultato di 20-21 con due punti di fila dei normanni. Invasione a rete di Suraci e break Aversa (21-23), ma Reggio piazza un break clamoros vincendo il set 25-23 (ace di Suraci).

QUARTO SET. Argenta sfrutta le mani del muro e porta la contesa sul 3-6. Ma l’invasione sotto rete della Wow Green riporta la partita in parità a quota 9. L’ace di Suraci (micidiale dai 9 metri) permette alla Conad di allungare (11-9). Chiapello passa in diagonale e prova a dare speranze ai suoi (14-12). Si scalda il PalaBigi e i padroni di casa allungano 18-13. Tomasello le prova tutte, cambia anche il palleggiatore: dentro Spagnuolo per Pinelli. Time-out sul 21-14, ace di Suraci (ancora lui) e 23-17. Vince la Conad 3-1 (25-17).

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Redazione

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