Dealer e Croupier: etica e codice comportamentale al tavolo verde

Il mondo del gioco, un tempo associato ad ambienti oscuri e poco regolamentati, si è trasformato nel corso degli anni in un settore trasparente e regolamentato, controllato da organi statali preposti a vigilare sul corretto funzionamento e svolgimento di ogni singola sessione di gioco.

Oggi, sia nei casinò fisici che sulle piattaforme online, il poker e altri giochi sono considerati passatempi divertenti e al tempo stesso rispettabili, spesso riconosciuti come discipline sportive vere e proprie, con tornei internazionali che attirano giocatori da ogni angolo del globo.

Tuttavia, oltre alle regole scritte che definiscono il funzionamento del gioco, esistono anche delle norme non scritte, spesso definite come il “galateo del poker”, che riguardano il comportamento e l’etica al tavolo e sono assimilabili alle regole del galateo vero e proprio.

Queste regole sono importanti tanto quanto le regole formali e contribuiscono a mantenere un ambiente di gioco rispettoso e piacevole per tutti i partecipanti, ma soprattutto fanno sì che il poker venga visto in modo diverso a come era percepito molti anni fa.

Ma quali sono le regole ufficiali e quelle non scritte?

Nei casinò, oltre all’abbigliamento adeguato, esistono regole ufficiali che i giocatori devono seguire rigorosamente.

La violazione di queste regole può comportare sanzioni che vanno dalla sospensione temporanea alla squalifica completa dalla partita o dal torneo.

Ad esempio, è vietato comunicare la propria mano prima dello “showdown” per evitare di influenzare il gioco in modo fraudolento, e tutte le comunicazioni devono essere udibili da tutti i giocatori al tavolo, senza favoritismi o dialoghi riservati.

La lingua accettata al tavolo è l’inglese, che è considerata la lingua ufficiale del poker in tutto il mondo, e le chips devono essere sempre visibili e non possono essere tenute fuori dal tavolo di gioco. Inoltre, non è consentito toccare le chips degli altri giocatori né utilizzare il telefono durante una mano in corso.

Anche le carte da gioco devono essere sempre sul tavolo e non devono essere fatte vedere ad altre persone: proprio per questa ragione, una volta consultate, le carte devono rimanere sul tavolo e non possono essere tenute in mano.

Oltre alle regole formali, esistono anche norme non scritte che riflettono il buon senso e l’etica al tavolo.

Ad esempio, è importante essere rispettosi nei confronti degli altri giocatori e del dealer, evitando commenti o comportamenti che possano disturbare il gioco.

Anche il tempo è prezioso al tavolo, quindi è considerato poco rispettoso prendere troppo tempo per prendere una decisione.

Evitare discussioni e comportamenti ambigui è fondamentale per mantenere un’atmosfera serena e collaborativa, e abbandonare il tavolo subito dopo una vincita (pratica conosciuta come “hit and run”) è considerato poco rispettoso verso gli altri giocatori.

Le regole e il galateo del poker sono fondamentali per garantire un’esperienza di gioco positiva e piacevole per tutti i partecipanti.

Seguire queste regole non solo contribuisce a mantenere un ambiente di gioco rispettoso, ma può anche migliorare la propria reputazione come giocatore e favorire interazioni positive con gli altri membri del tavolo. I

n definitiva, rispettare il codice comportamentale al tavolo verde è nell’interesse di tutti i giocatori e questo vale tanto nei casinò fisici quanto sulle piattaforme di gioco, nei numerosi casino live in cui è possibile giocare.

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Redazione

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